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e-book :: VIAGGI DELLA SCRITTURA
Introduzione

di Annamaria Cavalli



Il progetto di questo e-book, che raccoglie alcuni saggi di studenti del corso di Letteratura italiana (dedicato in genere alla saggistica letteraria) della Laurea Magistrale in Giornalismo e Cultura editoriale, risponde agli stessi intenti che mi avevano guidato, alcuni anni fa, a pubblicare un libro dal titolo Scritture. Tra letteratura italiana e giornalismo (Parma, Monte Università Parma, 2006). Vd. Prefazione. Interpretare è vivere .

Anche ora potrei affermare, come allora, che gli interventi qui raccolti, nati come integrazione scritta dell'esame, hanno rivelato non solo una certa originalità d'impostazione ma anche una notevole ‘passione' per la scrittura critica e sono la dimostrazione che i giovani, di là da imposizioni didattiche, hanno una gran voglia di mettersi alla prova. La pagina bianca è un percorso tuttora pieno di fascino e l'appuntamento con la parola scritta, che contiene e insieme ricrea la realtà del mondo, nel tentativo di identificazione tra materia e suono, tra le parole e il cuore pulsante delle cose, è una sfida accettata con piacere. Così, l'inchiostro della memoria trascrive brandelli di esperienze e di letture, di incontri e di progetti, che la pagina cattura e realizza.

In particolare, negli ultimi due anni, l'attenzione del corso (e di conseguenza quella degli studenti) si è appuntata sulla saggistica tipica del reportage di viaggio (da qui il titolo, ammiccante però anche ad altri versanti, di Viaggi della scrittura ). Questo tipo di saggistica risulta particolarmente ricca di stimoli per un corso di laurea che mira a preparare dei giornalisti, anche se - è bene ricordarlo – quello progettato dalla nostra Facoltà di Lettere non è un giornalismo inteso in senso generico, ma puntato a formare professionisti ben attrezzati sotto il profilo culturale e in grado di stilare articoli non solo destinati alla cronaca quotidiana, ma capaci di affrontare e sceverare argomenti più duraturi, idonei anche a riviste specialistiche e letterarie.

Questo e-book vuole dunque essere, come già il volume Scritture – una silloge di esempi rivolta - in modo particolare ma non esclusivo – a quegli studenti di giornalismo, che vogliono imparare a scrivere in maniera chiara e catturante: agile ma non corriva, discorsiva ma non banale, insomma in linea con l'attualità senza perdere in dignità ‘scientifica'; una scrittura comunque lontana da ogni eccesso di tecnicismo e dalle astrusità lessicali o semantiche, che talora attraversano le pagine dei critici militanti e, soprattutto, accademici .

Scrivere – si sa – è di per sé operazione complessa; la scrittura saggistica è sicuramente tra le più difficili e affascinanti, per la stessa natura proteiforme del saggio, che tende a sconfinare negli spazi più diversi e ad appropriarsi dei codici di altri generi. Il saggio letterario, in particolare, complica ancor più il suo percorso a contatto di quella straordinaria miniera di esperienze, di quel coagulo immaginoso di vita e di sogno, che è la letteratura.

Diceva Jorge Luis Borges di ambire ad essere ricordato più per quello che aveva letto che per quello che aveva scritto. A sua volta, Hermann Hesse annotava che chi legge i libri come si stanno ad ascoltare gli amici, vedrà che essi gli sveleranno i loro tesori e diventeranno per lui un intimo possesso; perché quello che egli legge non scivolerà via né andrà perduto, ma al contrario gli rimarrà e gli apparterrà, lo allieterà e lo consolerà come soltanto gli amici sanno fare. ( Una biblioteca della letteratura universale )

Ed è pur vero che il leggere può essere l'avventura di un'intera vita, forse, paradossalmente, quella più vera di tutte. Ma non si darebbe se non ci fosse anche l'avventura della scrittura, due facce della medesima medaglia, intercambiabili e indispensabili l'una all'altra. Leggere per imparare a scrivere e scrivere per imparare a leggere e forse, un po', anche a vivere.

 


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